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Ebook De secretaris by Ahmet Altan read! Book Title: De secretaris
The author of the book: Ahmet Altan
ISBN: 9035122658
ISBN 13: 9789035122659
Language: English
Edition: Bert Bakker
Date of issue: 2001
Format files: PDF
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City - Country: No data
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LA SPADA NEL CUORE
Qui si racconta
di tutto, delle città, dei palazzi, dei chioschi riccamente decorati, delle ville sulle rive del Bosforo, dei conventi, delle guerre, degli scontri (conflitti), degli assassini, degli amori, delle gelosie, delle collere, dei tradimenti, delle amicizie, della condizione umana.


Istanbul intorno al 1890, come le immagini che seguono.

E si racconta di nuvole giallo zolfo, e della Torre di Galata, e di harem.
Istambul, soprattutto.
Ma anche Parigi, Salonicco, Germania, Macedonia, la punta del Serraglio, le moschee, le cupole, le mezzelune dorate, i minareti slanciati, le torri, i palazzi, le ville in mattoni rossi nascoste tra i siliquastri, il ponte carico di fregi e decori che univa le due sponde del Corno d’Oro…
Di turchi, e ottomani, ovviamente, ma inoltre, egiziani, siriani, macedoni, greci, serbi, montenegrini, bulgari, curdi, armeni, russi, tedeschi, inglesi, francesi.



La trama di questo primo capitolo del work in progress denominato Quartetto Ottomano (credo due già scritti, più ancora due in lavorazione) (dal carcere! Altan è stato incarcerato nel settembre 2016 accusato in qualche labilissimo modo d’essere coinvolto nel tentato golpe del luglio di quell’anno. Un golpe che ha funzionato così bene per la ‘politica’ di Erdogan, da far sorgere più di qualche sospetto), la trama viene generalmente riassunta così:
Seconda metà dell'Ottocento, impero ottomano. Mehparé Hanim, una donna di incredibile bellezza, giovanissima, viene presa in moglie da Cheik Effendi, uomo molto religioso, che vive la passione sensuale con gravi sensi di colpa. Per questo, dopo un anno e mezzo, Cheik la ripudia, facendo di lei, nell'opinione pubblica, una specie di strega, capace di portare disgrazia con la sua bellezza a tutti coloro che incontra.
Nello stesso periodo, il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori. Per caso incontra Mehparé Hanim, e fra i due scocca il colpo di fulmine. La storia d'amore, coronata dal matrimonio, è segnata però dal conflitto fra due mentalità diverse: quella occidentale, liberale, moderna - cui Hikmet è abituato - e quella orientale, religiosa, tradizionale, dominante in Mehparé Hanim.
Tuttavia, nonostante le remore, neanche quest'ultima è insensibile alle lusinghe della seduzione e a un certo punto cede a un dongiovanni occidentale...



Ma così si riassumono solo le prime trenta pagine. Per di più, Mehparé Hanim e Cheik Effendi e Hikmet Bey sono solo tre dei personaggi principali: ce ne sono molti altri, a cominciare dal sultano Abdühamit II, a capo dell’impero dal 1876 al 1908, il suo medico di corte, che è il papà di Hikmet Bey, la mamma dello stesso Hikmet Bey, egiziana e musulmana francese, vari pascià, e militari, e altri ancora.

Il romanzo si fa davvero bello quando le relazioni amorose (spinte, osè, divertenti: belle scene di amore a tre su tutte) lasciano spazio al crescere del dissenso interno, al formarsi di un’opposizione, organizzazioni segrete: quando alla finzione cento per cento si aggiunge il vero contesto storico e si comincia a percepire il disfacimento di quell’immenso lunghissimo impero.



Ahmet Altan si prende il suo tempo, si aggira per Istanbul, le sue ville, i suoi palazzi e le moschee, seminando numerosa quantità di nomi difficili da ricordare: finché, verso la metà la vicenda prende corpo, spicca il volo, concentra la narrazione e diventa affascinante.
Istanbul e il regno del sultano Abdühamit II (mai nominato per nome nel corsod i queste pagine) si contraddistinguono come ambiente claustrofobico oppressivo e schizofrenico, dove si rischia la testa per una frase infelice, ma anche per molto meno, dato che il sultano è paranoico e sospettosissimo.
Intorno al corpo del ‘malato d’Europa’ (perché anche allora quella parte di mondo era ponte tra Est e Ovest con una gran voglia d’essere considerata in tutto e per tutto occidentale), iniziano a spartirsi il banchetto russi e inglesi, tedeschie francesi.
Ma fu forse l’effetto della belle époque che spinse al gran cambiamento, da ottomani a turchi?

La storia, che di solito si rivela paziente e non bada agli anni e ai secoli, quel giorno era fremente; il destino di un impero si decideva in pochi minuti.



A seguire la canzone che mi ha perseguitato durante tutta la lettura:
https://www.youtube.com/watch?v=L4O8I...
La versione per me più autentica, quella dell’intramontabile Little Tony.

https://www.youtube.com/watch?v=mMrVY...
La versione della regina. E imperatrice. Della divina Patty.

https://www.youtube.com/watch?v=kcogR...
E adesso quella di chi questa bella canzone ha scritto: Lucio Battisti, il più grande artista musicale che questo paese abbia avuto. Faber, ti prego, non volermene: ma, Lucio nun se batte.



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Read information about the author

Ebook De secretaris read Online! He was born 1950 in Ankara, Turkey to the notable journalist and writer Çetin Altan as the first of two sons. His brother Mehmet Altan is also a journalist, writer and university professor of economy politics.
A working journalist for more than twenty years, he has served in all stages of the profession, from being a night shift reporter to editor in chief in various newspapers.
In addition to having written columns in several Turkish newspapers, including Hürriyet, Milliyet and Radikal, Altan has produced news programming for television. He is currently the editor in chief and lead columnist of Taraf, a daily Turkish newspaper.
He was fired from Milliyet after writing a column on 17 April 1995 titled "Atakurd", which presented an alternate history of Turkey.
In September 2008 when Altan published an article titled "Oh, My Brother" dedicated to the victims of the Armenian Genocide, he was charged under Article 301 of the Turkish Penal Code for "denigrating Turkishness". The judicial claim was initiated by the far-right "Great Union Party."


Reviews of the De secretaris


TOMMY

Fun book for children and their parents

CHARLES

The most cool book

ELLIOTT

The book is very deep! Tip for Reading.

FAITH

A book that really liked it!




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